Logo

A GIUDIZIO 470 TASSISTI PER LO SCIOPERO DEL 2007 REPLICA BITTARELLI PRESIDENTE URITAXI: FURONO I VIGILI URBANI AD INTRALCIARE IL TRAFFICO

Maxi processo per sciopero selvaggio. La protesta del 28 e 29 novembre 2007 contro l’ex sindaco Walter Veltroni contro la liberalizzazione delle licenze, porterà 470 tassisti davanti al giudice monocratico.

La procura di Roma li ha citati in giudizio e la prima udienza è fissata per il prossimo gennaio. L’accusa contestata in concorso ai tassisti è quella di aver interrotto un pubblico servizio, anche per quanto riguarda i mezzi pubblici che rimasero bloccati nel traffico paralizzato nella zona del centro storico.
All’identificazione dei tassisti si è giunti grazie all’attività dei carabinieri che dalle targhe delle auto, individuate anche grazie a foto e filmati tivù, andati in onda nei giorni della protesta, sono riusciti a risalire alle licenze di guida dei vari autisti.
Per il pm Attilio Pisani i tassisti «incaricati del pubblico servizio di trasporto taxi - si legge nel capo di imputazione - interrompevano il servizio, omettendo di rispondere alle chiamate inoltrate dei centralini e concentrandosi nella zona di piazza Venezia». E, lasciando le auto in sosta sulla strada, di fatto bloccavano la circolazione stradale «interrompendo anche il pubblico servizio Atac». I tassisti punteranno a dimostrare di non essere incaricati di pubblico servizio, in quanto liberi professionisti che non svolgono lavoro da dipendenti. Di più.

DELIBERA N° 58/2010 DEL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE

In allegato potrete leggere il nuovo regolamento comunale e relative tariffe taxi votato in consiglio comunale.

RICHIESTA CHIARIMENTI ORDINANZA CAMBI TURNO

Oggetto: Richiesta di chiarimenti ordinanza 7 per i cambi turno
 
Le scriventi Organizzazioni Sindacali e Associazioni di Categoria, chiedono alla S.V. una risposta a quanto
presentato e protocollato in data 30/7/2010, dal Presidente del Comitato Turni Sig. Marco Ricco, nel quale
si chiedeva una rettifica dell’ Ordinanza 7 alla pag. 8 e 9, in quanto in palese contrasto nel riferimento ai
cambi turno di agosto per notte, semi-notte e pomeriggio. Pertanto anche alla luce del fatto che i Vigili del
G.P.I.T., stanno elevando contravvenzioni , ci aspettiamo una Vs. cortese risposta in tempi rapidi.
Ringraziando anticipatamente, porgiamo distinti saluti
 
ATA CASARTIGIANI-CONFARTIGIANATO-CLAAI TAXI-FAST TAXITALIA- CNA TAXI- ASSARTIGIANI- URITAXI-
UTI- URI
 

TAXI, URI: FINALMENTE ASSOCIAZIONI CHIEDONO SOLUZIONE TARIFFA FIUMICINO

(OMNIROMA) Roma, 02 ago - «Finalmente anche le altre associazioni hanno compreso quanto sia importante unificare la tariffa dei taxi dall'aeroporto di Fiumicino verso il centro storico della città di Roma per una maggiore trasparenza nei confronti dell'utenza. Attualmente, per lo stesso percorso i taxi del comune di Roma applicano la tariffa di 40 euro, contro i 60 euro dei taxi del comune di Fiumicino e ciò crea evidenti difficoltà all'utenza. Peccato che l'ipotesi di unificazione della tariffa a 48 euro da noi proposta, e già condivisa dai due comuni, è stata purtroppo ostacolata dalle stesse associazioni di categoria che oggi chiedono alla provincia di ricercarne una soluzione». Così in una nota Daniele Saulli, presidente Uritaxi Lazio. «Resta il fatto che non si può pensare di fare chiarezza e risolvere i problemi della categoria e dell'utenza, senza prima far fronte all'esigenza già più volte evidenziata dalle suddette associazioni ed anche denunciata alcuni giorni fa in maniera precisa e circostanziata di eliminare i conclamati conflitti di interesse da parte di alcuni consiglieri comunali, che con una mano 'guidano il taxì e con l'altra scrivono i regolamenti per la categoria».

TAXI, ADOC: «COSTO AL CHILOMETRO AUMENTA DEL 54%»

(OMNIROMA) Roma, 02 ago - «Il costo al chilometro del servizio taxi è aumentato del 54%, passando da 0,92 euro a 1,42 euro». Così, in una nota, l'Adoc risponde «alle rivendicazioni dei tassisti che affermano che i rincari si attestano tra il 16 e il 18%». «L'indagine sui nuovi costi del servizio taxi è stata fatta in un periodo anomalo, a fine luglio senza traffico e pioggia - dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc - pertanto il dato relativo all'aumento tra il 16 e il 18% non riguarda la situazione standard del servizio taxi. Il 54% di aumento concerne il costo al chilometro, che passa da 0,92 a 1,42 euro. E anche se fosse, per assurdo, solo del 18%, il rincaro sarebbe comunque elevato, considerato il precedente aumento del 19%: un aumento del 37% in tre anni, abnorme per qualsiasi servizio. Vorremmo sapere, inoltre, quanto debba pagare in più un povero cristo che chiama il taxi da Pietralata o Tor Bella Monaca per raggiungere Termini

ASSOCIAZIONI A COLACECI: SOLUZIONE PER DOPPIA TARIFFA A FIUMICINO

OMNIROMA) Roma, 02 ago - «Gentile assessore, negli ultimi mesi, su diversi organi di informazione, sono stati evidenziati i numerosi problemi che si verificano in seguito all'applicazione di una duplice tariffa per lo svolgimento del servizio taxi, dall'Aeroporto di Fiumicino verso il centro storico della città di Roma. Da più di tre anni, in base a quanto stabilito dal decreto Bersani, i Comuni di Roma e Fiumicino, utilizzano la facoltà loro concessa di stabilire tariffe fisse su percorsi predeterminati: attualmente, i taxi del Comune di Roma effettuano percorsi verso il centro storico della capitale al costo di 40 euro, mentre quelli del Comune di Fiumicino al costo di 60. Appare evidente, quali possano essere le difficoltà che derivano all'utenza del servizio taxi, dall'esistenza di questa doppia tariffazione». Lo scrivono Ati-taxi, Assodemoscoop, Ciisa-taxi, Ugl-taxi, Federtaxi-Cisal, Fit-Cisl taxi, Legacoop-taxi in una lettera indirizzata all'assessore provinciale a Trasporti e Mobilità, Amalia Colaceci, e per conoscenza al presidente Nicola Zingaretti. «Vorrei ricordarLe, tuttavia, che la possibilità di effettuare il servizio taxi in sede aeroportuale per le vetture di più comuni è stata introdotta dal comma 8, dell'art.

TAXI E NCC: TRASPARENZA E CONFLITTI SI FACCIA CHIAREZZA

Trasparenza e conflitti: si faccia chiarezza"    
Per i tassisti e autonoleggiatori romani e per il Consiglio comunale di Roma questa è l'occasione per un'operazione trasparenza. Apprendiamo infatti dal quotidiano on line Affaritaliani.it che il collega Maurizio Berruti, già membro della Commissione Trasporti e Mobilità, sarebbe protagonista di un clamoroso conflitto d'interessi e prossimamente al centro di una serie di ricorsi, che potrebbero inficiare parte dell'attività svolta da Berruti in favore della categoria degli operatori del trasporto non di linea. La denuncia circostanziata del quotidiano è l'occasione per fare chiarezza e avviare una nuova stagione per tutta la nostra categoria, troppo spesso oggetto di attacchi politici e mediatici che dimenticano il ruolo che i tassisti e autonoleggiatori svolgono nelle città come sistema di trasporto. Il ruolo di servizio pubblico che il sistema legislativo ci assegna, ci impone anche un rigore etico, già richiamato dalla nota congiunta di Ati, Assodemoscoop, Ciisa Taxi, Federtaxi-Cisal, Fit- Cisl taxi, Legeacoop Taxi e  Ugl-Taxi con la quale è stata richiesta un'assemblea generale e l'elezione diretta dei rappresentanti di categoria. L'esigenza evidenziata dalle suddette sigle sindacali di eliminare conclamati conflitti di interessi, non solo è condivisa ma alla luce di quanto pubblicato da Affaritaliani adesso è una priorità".  

TASSISTA E LEGISLATORE PER I TAXI: SU BERRUTI UNA PIOGGIA DI RICORSI

Giovedí 29.07.2010         Fonte: Affari Italiani.it

di Fabio Carosi

 

Otto riunioni del Consiglio comunale, notti insonni di trattative, almeno cinque minacce di stato di agitazione e diverse minacce di tornare in strada per scioperare. Una volta approvata, la delibera per l'aumento delle tariffe dei taxi romani, rischia di essere cancellata da un ricorso. Anzi due. Forse Anche tre.
Il più evidente è quello che si prepara contro il consigliere comunale, membro della Commissione Trasporti e relatore del primo testo della delibera, Maurizio Berruti. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani contro di lui è pronta un'offensiva per denunciare un "palese conflitto di interessi".
Vero? Falso? Affaritaliani ha ricostruito la storia dell'uomo che con una mano guida il taxi e con l'altra scrive i regolamenti della categoria, andando a verificare se esiste o meno quel conflitto che potrebbe fargli rischiare la poltrona in commissione e far saltare la delibera.

TAXI: BITTARELLI, COSA MIGLIORE E’ INFORMARE CORRETTAMENTE GLI UTENTI

“Nel corso di una trasmissione radiofonica andata in onda stamattina su Radio Città Futura, abbiamo smentito il Dott. Carlo Pileri dell’Adoc il quale sosteneva, impropriamente, che la tariffa dei taxi di Parigi fosse più bassa di quella dei taxi di Roma.
Abbiamo spiegato al Dott. Pileri, che i taxi di Parigi applicano delle tariffe diverse a seconda delle fasce urbane della città entro le quali si svolge la corsa, e che non era corretto mettere a paragone soltanto la tariffa della fascia A dei taxi di Parigi (quella più bassa), con quella nuova, ancora non applicata, dei taxi di Roma.
A Parigi, infatti, le tariffe sono diverse a seconda di diverse fasce urbane entro le quali si svolge la corsa, ed aumentano man mano che ci si allontana dal centro della città. E l’Adoc prendeva a paragone soltanto quella più bassa, applicata all’interno della fascia A, quella applicata sulle corse che si svolgono nel centro della città.
Lasciando da parte ogni strumentalizzazione e per una corretta informazione ci teniamo a precisare ch i veri dati sulle tariffe attualmente applicate dai taxi di Roma e Parigi sono le seguenti:
ROMA:
Tariffa urbana (entro il Gra): €. 0.92 al km ed €. 23,70 all’ora;
Tariffa extraurbana (fuori al Gra): €. 1,52 la km ed €. 23,70 all’ora;
PARIGI:
Tariffa urbana (entro la fascia A): €. 0,91 al km ed €. 26,67 l’ora;
Tariffa suburbana (entro la fascia B): €. 1,15 al km ed €. 33,13 l’ora;
Tariffa extraurbana (entro la fascia C): €. 1,40 al km ed €. 30,30 l’ora

TAXI ROMA: AL VIA LA CAMPAGNA DELL'ADOC CONTRO GLI AUMENTI DI TARIFFA

Una petizione on line e una nuova politica, in dieci punti, per i trasporti della Capitale. Questo e' quanto propone l'Adoc che oggi ha presentato la propria campagna contro gli aumenti dei taxi a Roma. "Il sindaco e' di tutti, non solo dei tassinari" e' la frase simbolo dell'iniziativa dell'associazione dei consumatori che si produrra' con una campagna di manifesti, della durata di un mese, sulla linea B della metropolitana di Roma. "Con questa campagna intendiamo richiamare l'attenzione sull'ingiusto e inaccettabile aumento delle tariffe taxi di Roma, in media del 28 per cento, con punte del 54 per cento sulle corse brevi e del 12,5 per cento sulla tratta Fiumicino aeroporto-centro citta' - ha spiegato Carlo Pileri, presidente dell'Adoc -. E' il secondo aumento negli ultimi tre anni, gia' nel 2007 ci fu un rincaro medio del 19 per cento delle tariffe deciso dalla giunta Veltroni, che instauro' anche l'assurdo balzello di 2 euro per le partenze da Roma Termini e il supplemento di un euro per bagaglio. Con la decisione di aumentare le tariffe sono state completamente ignorate le richieste dei consumatori e degli oltre quattro milioni di cittadini romani e delle migliaia di turisti in visita nella Capitale. Per questo, contemporaneamente alla campagna, l'Adoc lancia una petizione online al sindaco Alemanno, appellandosi al suo senso di responsabilita' affinche' ascolti le richieste dei suoi cittadini, bloccando gli aumenti previsti. La petizione sara' sottoscrivibile all'indirizzo web.adoc.org/petizione/taxi o su www.adoc.org cliccando l'apposito banner".

Condividi contenuti