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TAXI: BITTARELLI, STIAMO LAVORANDO PER RIPARARE ANOMALIE SU DELIBERA TARIFFE

Roma, 13.07.2010 “Il nostro lavoro di questi giorni è finalizzato a riparare le innumerevoli anomalie contenute nella proposta di delibera sulle tariffe che ha diviso la maggioranza in consiglio comunale, sottoponendola per settimane al fuoco serrato da parte dell’opposizione. Speriamo almeno che quella alla quale abbiamo assistito, sia stata una lezione per tutti coloro che credono di poter far valere le loro ragioni, anteponendo l’odio personale nei confronti di chi la pensa in maniera diversa da loro e che sono convinti di poter risolvere i problemi della categoria e della città con il pettegolezzo, piuttosto che attraverso il confronto e la concertazione. Ci rendiamo conto del fatto che il nostro intervento possa aver dato fastidio, ma noi ne avremmo fatto volentieri a meno, se le cose fossero andate per il verso giusto. Sta di fatto che il nostro suggerimento di limare l’assurda proposta iniziale di incrementare del 65% il costo dei primi 5 chilometri di percorrenza, recepita nella mediazione del sindaco Alemanno, è stata dirimente per ricompattare la maggioranza in consiglio, ed uscire dalla fase di stallo nella quale ci si era intrappolati.

TAXI: STORACE; 'VISCOTAXI' IN CAMPIDOGLIO, GIUNTA RIMEDI

(ANSA) - ROMA, 10 LUG - ''Hanno fatto un pasticcio incredibile e ora devono rimediare''. Lo scrive oggi Francesco Storace sul suo Blog a proposito dell'emendamento che prevede l'introduzione di una ricevuta per i tassisti. ''La maggioranza capitolina deve trovare una soluzione al caos provocato dallo sconsiderato emendamento approvato l'altra notte in Campidoglio che affonda i canini nelle gole dei taxisti; questi - spiega Storace -, illusi da una proposta di delibera che puntava ad aumentare le loro tariffe, si sono visti precipitare tra capo e collo poche righe che impongono una ricevuta automatica da emettere alla fine della corsa. Il capolavoro - che non e' mai stato immaginato neppure da Vincenzo Visco - e' stato approvato dal consiglio comunale ma non da noi. A dare il via ai vampiri capitolini sono stati quattro consiglieri stranieri - ci mancavano pure loro - che siedono tra i banchi del consiglio comunale. I quali, manco si trattasse di legislatori, hanno scritto una vera e propria norma fiscale che e' stata ingoiata da maggioranza e opposizione con la sola eccezione de La Destra. E a poco vale il panico registrato in aula quando ci si e' accorti del pasticcio''. Secondo Storace ''ora e' la giunta che deve rimediare nella seduta di lunedi'. La giunta puo' presentare un emendamento che fissa l'attuazione di questa decisione a quando sara' approvata una legge dello Stato che lo preveda.

TAXI: ROMA; UNICA, RITIRO DELIBERA O SARA' SCIOPERO GENERALE

(ANSA) - ROMA, 10 LUG - ''In Consiglio comunale una maggioranza allo sbando e una opposizione Tafazziana regolano i conti sulle spalle dei tassisti onesti e dei cittadini. Ora basta, ritiro della delibera: adeguamento della tariffa, via tasse comunali e regionali, introduzione di una card comunale con sconti anche del 40% alle categorie deboli e a quelle interessate, 10% a carico dei taxi, 20% il comune ,10 % o piu' a carico dei soggetti privati interessati''. E' quando sostiene, in una nota, il segretario dell'Unica Taxi Nicola Giacobbe, il quale aggiunge: ''le modifiche al regolamento si discutano con le organizzazione sindacali nelle sedi proprie o sara' sciopero generale''.

TAXI: ROMA; ALEMANNO BOCCIA SCONTRINO MA OK A RICEVUTA

(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Niente scontrino automatico ma nuove ricevute con il logo del Comune di Roma nelle quali ci sara' scritto, nero su bianco, il tragitto percorso, il costo della corsa e soprattutto il numero identificativo del conducente perche' chi prende un taxi sappia sempre chi ha di fronte. Una via di mezzo, dunque, tra l'attuale far west di ricevute anonime o peggio con la pubblicita' di night club e prive', e lo scontrino automatico che avrebbe costretto i tassisti a una spesa per adeguare il tassametro, una sorta di registratore di cassa a bordo delle vetture per il trasporto pubblico non di linea. Che questa sara' la soluzione lo ha confermato anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno che questa mattina aveva definito ''un errore notturno l'approvazione dell'emendamento per introdurre uno scontrino automatico'' per poi definire in serata ''equilibrato l'emendamento sulla ricevuta perche' difende i diritti dei tassisti e quelli degli utenti''. Un ripensamento che nasce da una precisazione: niente scontrino fiscale ma ''ricevute contenenti il logo del Comune di Roma che dovranno attestare il luogo di partenza e di arrivo, il costo e la lunghezza della tratta percorsa''. Quindi, ha spiegato, il sindaco ''tutti gli allarmi lanciati si riducono in strumentalizzazioni di chi non ha alcun interesse a migliorare il servizio e a tutelare la categoria''.

TAXI: ALEMANNO, OK A SCONTRINO PER CORSE E' STATO ERRORE

ROMA, 10 LUG - ''Credo che l'approvazione dell'emendamento che prevede uno scontrino automatico per tutte le corse taxi sia stato un errore perche' va contro le normative nazionali che non prevedono lo scontrino fiscale per tassisti''. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo che il consiglio comunale ha approvato nella nottata tra giovedi' e venerdi', un emendamento del Pd che introduce uno scontrino automatico per le corse dei taxi, una sorta di ricevuta prodotta automaticamente dal tassametro e che riporta i dati della corsa. Per Alemanno ''lunedi' bisognera' trovare una soluzione per uscire fuori da questo errore perche', tra l'altro, rappresenterebbe un fastidio per i tassisti, un problema di cambi di macchinari senza dare nulla in piu' a consumatori e utenti perche' non ha una valenza fiscale. Quindi e' un fastidio che bisogna eliminare''. Il sindaco ha detto che ''si trovera' una soluzione''. Intanto, lunedi' riprendera' in Aula la discussione sulla delibera di adeguamento delle tariffe taxi.

COMUNICATO STAMPA 10 LUGLIO 2010

“La questione delle tariffe taxi è stata posta male sin dall’inizio e noi di Uritaxi lo avevamo prontamente segnalato. Abbiamo cercato di recuperare la situazione, suggerendo alcuni correttivi e grazie alla mediazione del sindaco Alemanno avevamo raggiunto un accordo condiviso da tutti.

Ma rimane il fatto che, nonostante sia stata parzialmente accolta la limatura da noi richiesta sul costo per i primi 5 chilometri di percorso, passando dai 1,52 euro iniziali a 1,42, la struttura tariffaria è comunque nata male e rischieremo di farci prendere in giro da tutto il mondo, quando si renderanno conto di ciò che noi andiamo dicendo da sempre:
con l’adozione della nuova struttura tariffaria, Roma sarà l’unica città in cui il tassametro funzionerà all’incontrario: correrà molto all’inizio e rallenterà nelle corse più lunghe.
Esattamente l’opposto di come funziona in tutte le altre città del mondo.  Insomma, una vera e propria fesseria.

TAXI ROMA: PANECALDO (PD), VIA LIBERA EMISSIONE SCONTRINO FISCALE PER TAXI

Roma, 9 lug. - (Adnkronos) -
I tassisti della capitale dovranno emettere ai clienti lo scontrino fiscale a fine corsa. "Alle ventitre e trenta di ieri e' stato approvato un emendamento, con parere favorevole dell'assessore Marchi, alla delibera 21, proposto dai consiglieri aggiunti che prevede che i possessori di licenza taxi ed i noleggiatori debbano emettere ricevute automatiche complete di numero di licenza, giorno e ora del viaggio, durata in chilometri e minuti, tariffe applicate e riferimenti per eventuali reclami come accade nel resto dei paesi europei". Lo ha reso noto Fabrizio Panecaldo, consigliere del Pd al Comune di Roma. "L'emendamento - conclude - e' passato con 38 voti favorevoli, 6 contrari e un'astenuto. Un'approvazione bipartisan che introduce per i tassisti lo scontrino fiscale".

TASSISTI TRADITI DA UN TASSISTA

Roma, 09.07.2010 La sera dell'8 luglio, insieme ad altri colleghi abbiamo assistito alla seduta del consiglio comunale che doveva deliberare l'adeguamento delle tariffe taxi. Forse sarà per il caldo che regnava in Aula, a causa di un guasto all'impianto di condizionamento, ma l'impressione che abbiamo avuto sullo svolgimento dei lavori non è certo stata delle migliori. Attraverso una serie di emendamenti fatti da maggioranza e opposizione, ci è sembrato che si volesse totalmente azzerare quella la "boccata di ossigeno" che la proposta di adeguamento delle tariffe avrebbe dovuto rappresentare per i tassisti. Sono stati infatti proposti una infinità di emendamenti, che prevedono demagogiche scontistiche di varia natura (trasporto di donne sole, donne incinte, anziani, corse verso gli ospedali), tutti mirati ad erodere il beneficio che avrebbe potuto trarre la categoria dal nuovo adeguamento tariffario. A nostro avviso, tali scontistiche sono non conformi alle attuali vigenti normative ( legge quadro nazionale 21/92 e legge della regione Lazio 58/93, che prevedono rispettivamente, agli articoli 13 e 12), che ". il servizio viene effettuato dietro pagamento di un corrispettivo calcolato con tassametro." Noi di Uritaxi, pur avendo sempre accolto favorevolmente la volontà delle varie amministrazioni di incentivare qualsiasi politica di carattere sociale, non riteeniamo opportuno che i costi di tali scelte debbano ricadere esclusivamente sui singoli tassisti, piuttosto che sulla collettività.

RIUNIONE NAZIONALE DEL 06/07/2010

COMUNICATO ALLA CATEGORIA

Roma, 08.07.2010

Viene diffuso in categoria un documento firmato dai Sig.ri Nereo Villa e Sandro Nordio, nel quale si relazionano i lavori della riunione del Parlamentino Taxi svoltasi in data 6 luglio 2010.
Si precisa che tale documento, sottoscritto soltanto da due componenti della riunione, riporta in maniera errata quanto deciso dal Parlamentino.
Nel corso della suddetta riunione si è infatti concordato:

1) Convocazione del Parlamentino per il giorno 12.07.2010 per decidere la nuova composizione del Tavolo Tecnico;
2) Richiesta urgente di incontro con il Governo da parte dei nuovi componenti il Tavolo Tecnico;
3) In mancanza di riscontro, immediata proclamazione del fermo nazionale della categoria, nel rispetto della vigente normativa (e in tal caso Uritaxi sarà come sempre in prima linea in difesa della categoria).
Qualunque altra diversa versione dei fatti accaduti, non è a nostro avviso rispondente alla realtà.
Loreno Bittarelli

L'ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE VIENE VOTATO IN COMMISSIONE TRASPORTI

- ROMA, 22 GIU - ''La proposta avanzata negli scorsi giorni dal sindaco di Roma Gianni Alemanno che prevede per le tariffe taxi l'adeguamento del costo per le tratte brevi entro cinque chilometri a euro 1,42 al chilometro e l'adeguamento di 45 euro, piu' 1 euro per ogni bagaglio, per la tariffa fissa da e per l'aeroporto di Fiumicino, e' stata approvata oggi dalle Commissioni congiunte 'Mobilita'' e 'Personale e Statuto', con il voto favorevole di tutti componenti del Pdl''. Lo comunica, in una nota, l'assessore alla Politiche della Mobilita' del Comune di Roma, Sergio Marchi. ''Ora - aggiunge - dopo che l'Aula ha gia' respinto tutte le pregiudiziali presentate sulla proposta in oggetto, dopo che la stessa delibera 21/2010 e' stata illustrata nella scorsa seduta con la mia relazione, il testo - conclude Marchi - e' pronto per essere discusso e votato in Consiglio comunale. Sui tempi della calendarizzazione decidera' la conferenza dei capigruppo, secondo le priorita' dei lavori del Consiglio''.

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