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TAXI. PANECALDO: A DIFESA CITTADINI E CONTRO CORPORAZIONE

Roma, 14 giu. - "Oggi e' palese quello che da tempo andiamo dicendo: le tariffe per il servizio pubblico di taxi non dipendono dall'amministrazione comunale ma da una categoria che con un ricatto politico detta le regole di questo servizio pubblico. Si tratta di una cambiale in scadenza che il sindaco e' costretto a pagare per suggellare con un consistente regalo, un patto di mutuo soccorso in tempi di crisi economica, verso chi ne ha sostenuto con forza l'elezione". E' quanto dichiarato dal consigliere Fabrizio Panecaldo, membro della commissione Mobilita' del Comune di Roma. "Tra l'altro- continua Panecaldo- proprio da un esponente di spicco dei tassisti romani sembra venire una mezza marcia indietro e una riformulazione dei costi proposti dal Campidoglio per cercare una mediazione tariffaria che vuole attutire la figuraccia di una giunta confusa e pasticciona, priva di idee che rischia di ridurre il servizio pubblico di taxi in un servizio esclusivo per turisti e pochi privilegiati. Il Consiglio comunale non e' un servizio 'a la carte' come lo intende la giunta e per questo motivo come Pd condurremo una battaglia a difesa degli interessi dei cittadini e contro il ricatto di una corporazione".

BITTARELLI (URITAXI), DISPONIBILI A RIDIMENSIONARE AUMENTO PER PRIMI 5 KM IN CAMBIO DI UNIFICAZIONE CON COMUNE DI FIUMICINO

Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - "La maggior parte dei sindacati dei tassisti e' disponibile a ridimensionare l'aumento richiesto da 0,92 a 1,52 euro al chilometro, per i primi 5 chilometri di percorso. Del resto, la proposta che noi avanzammo al sindaco Alemanno e all'assessore Marchi, nella riunione con i sindacati del 15 gennaio del 2009, prevedeva semplicemente di unificare la tariffa dei taxi dei comuni di Roma e di Fiumicino, introducendo la cosiddetta tariffa progressiva e pareggiando i costi delle tratte fisse, nell'ottica di una maggiore trasparenza nei confronti dell'utenza". Lo comunica in una nota Loreno Bittarelli presidente nazionale di Uritaxi. "Nell'affrontare questo argomento - prosegue Bittarelli - ritenemmo anche opportuno suggerire di ritoccarne leggermente gli importi, visto che l'attuale tariffa e' in vigore da circa tre anni. Ma su questo argomento c'e' stata un vera e propria imposizione da parte di alcuni sindacati dei quali auspichiamo un ripensamento, alla quale l'amministrazione comunale ha ceduto, che hanno voluto che per i primi 5 chilometri il tassametro aumentasse a dismisura". "Gia' a suo tempo - conclude Bittarelli- noi di Uritaxi avevamo espresso forti perplessita' al riguardo, ma i nostri suggerimenti non furono ascoltati.

INTERVISTA DEL PRESIDENTE BITTARELLI RILASCIATA AL CORRIERE DELLA SERA

«Caro Gianni, ascoltaci o faremo le barricate»
Il leader del 3570 : «Aumenti subito, ma senza spennare i clienti. Serve più decisionismo»
FABRIZIO PERONACI
«Non mi piace l'indecisionismo».
La tendenza a galleggiare, a non risolvere i problemi.
«Già, la categoria è stufa d'aspettare. I tassisti chiedono fatti concreti».
Ma stiamo parlando di Alemanno: c'era anche lei in piazza due anni fa a festeggiarlo.
«Certo, e gli voglio ancora bene. Però, se ha vinto le elezioni, lo deve a me. Se era per gli amici di cui si
circonda oggi, che votarono Storace, Gianni al ballottaggio nemmeno ci arrivava».

E così lei adesso rompe il fronte sindacale e va alla guerra.
«Ho i miei buoni motivi. E, attenzione, la base è dalla mia parte».
L'aumento medio del 28% delle tariffe non vi basta?
«No, al contrario: così è troppo alto e diventa un boomerang per noi tassisti, ci fa un danno d'immagine
enorme. È sufficiente un più 10-12%. Ma subito. In settimana. Comunque prima dell'estate. Basta
traccheggiare. Gli adeguamenti tariffari non si annunciano, si fanno».

È un ultimatum.
«Sì, ostacoleremo ogni rinvio con tutte le nostre forze. Se necessario, faremo le barricate».
In senso lato?
«No. Sarà un casino».

TAXI. ASSODEMOSCOP: SU REGOLAMENTO VINCA RESPONSABILITA'

Roma, 11 giu. -"Il senso di responsabilita' che associazioni e sindacati di categoria dei taxi hanno dimostrato e continueranno a dimostrare nella proposta del nuovo regolamento taxi, non e' di 'casa' da chi strumentalmente gioca sulla pelle di circa 8.000 lavoratori del comparto taxi". E' quanto dichiara Daniele Lupi, presidente di Assodemoscoop. "Il Pd, responsabile del fallimento politico degli ultimi quindici anni di governo di Roma, ha ridotto il servizio pubblico non di linea ad un colabrodo, deregolamentandolo e, senza i dovuti controlli, ha favorito la nascita di piccoli gruppi che taglieggiano i clienti, con annessa pubblicita' negativa per tutto il settore taxi- continua Lupi- L'Udc chiede lo scontrino fiscale senza dire apertamente che lo stesso va ricondotto in una logica di un diverso assetto fiscale della materia. I consiglieri assenti del Pdl devono assumersi le loro responsabilita' in qualita' di amministratori di questa citta', il servizio taxi non e' un mercimonio, abbiano pertanto il fegato di dire apertamente se sono favorevoli o meno al nuovo regolamento taxi".

TAXI. MARCHI: DIFFERIMENTO AUMENTI, CONCORDATO CON CATEGORIA

Roma, 10 giu. - "Ho registrato durante queste ultime ore, in una serie di colloqui informali, la disponibilita' delle sigle sindacali maggiormente rappresentative della categoria dei tassisti, in considerazione della grave congiuntura economica attuale, a ragionare su un differimento in autunno dell'efficacia della delibera, che andra' da oggi in discussione in Consiglio comunale, relativamente alla parte che riguarda le modifiche tariffarie". Lo dice in una nota l'assessore alle Politiche della Mobilita' del Comune di Roma, Sergio Marchi. "Questa manifestazione di volonta'- prosegue Marchi- fa onore alla categoria e dimostra quanto siano strumentali le ricostruzioni avanzate, anche in queste ultime ore, secondo le quali vi sarebbero interessi diversi tra la categoria dei tassisti, i consumatori e la cittadinanza". "Tecnicamente- spiega l'assessore- sara' possibile recepire un emendamento, sul quale stanno lavorando tra gli altri il presidente della commissione mobilita', Antonello Aurigemma, e il consigliere comunale, Maurizio Berruti, che recepisca il differimento dell'efficacia della delibera in votazione per il solo aspetto riguardante l'adeguamento tariffario e che contestualmente determini gli indirizzi per nominare, ai sensi della legge 58/93 della Regione Lazio, un organismo tecnico che avra', in futuro, il compito di determinare l'adeguamento automatico delle tariffe secondo il paniere Istat, in osservanza ai criteri espressi anche dall'Agenzia per il controllo e la qualita' dei servizi pubblici locali del Comune di Roma".

ROMA: CIISA-TAXI, PRIMI A CHIEDERE SLITTAMENTO ADEGUAMENTO TARIFFARIO

Roma, 10 giu. - (Adnkronos) -
''Recepiamo con cognizione di causa e senso di responsabilita' le note dei comunicati stampa dell'assessore, Sergio Marchi e del sindaco Gianni Alemanno. Siamo stati i primi a chiedere che l'attuazione dell'adeguamento tariffario (parte di un pacchetto ben piu' amplio) slittasse all'autunno, consci della dura situazione economica a cui sono costretti a scendere a compromessi tutti i cittadini capitolini''. Lo dichiara in una nota il segretario nazionale della Ciisa-Taxi,Stefano Summa ''Proprio in riferimento a cio' - continua - vogliamo ricordare, tralasciando attacchi politicizzati e faziosi che, anche noi siamo ottomila abitanti di Roma Capitale e come tutti, subiamo passivamente i rincari dei costi di vita quali carburanti, caffe', pane e pasta, ingressi in parchi naturalistici e via discorrendo. In virtu' di cio' ci allineiamo sulle note dei citati assessore e sindaco''.

ROMA: SINDACATI TAXI DICHIARANO STATO AGITAZIONE: 'NO' A DIFFERIMENTO TARIFFE

Roma, 10 giu. - (Adnkronos) -
''Ci dissociamo fermamente da quanto dichiarato dall'assessore Sergio Marchi secondo il quale le sigle sindacali maggiormente rappresentative della categoria dei tassisti avrebbero dato la loro disponibilita' a un differimento in autunno dell'efficacia della delibera sull'adeguamento delle tariffe che andra' oggi in discussione in Consiglio Comunale''. Lo sottolineano Ata Casartigiani, Uritaxi, Assartigiani, Claai taxi, Uti, Confartigianato, Uil Trasporti, Cna, Fast Taxitalia e Uri. ''Pur non nascondendo alcune perplessita' sulla proposta della nuova struttura tariffaria - proseguono - piu' volte evidenziate all'assessore Marchi per una maggiore trasparenza del servizio, le scriventi sigle sindacali negano categoricamente di aver dato alcun assenso nel differire in autunno l'adeguamento delle tariffe taxi. Abbiamo anche sollecitato l'amministrazione a ricercare una soluzione per unificare la tariffa con il comune di Fiumicino, ma purtroppo non siamo stati mai ascoltati''. ''Riteniamo pertanto - concludono - che sia giusto e sacrosanto aggiornare correttamente il salario dei lavoratori al costante aumento del costo della vita (acquisto autoveicoli, manutenzione, assicurazioni, carburanti, imposte, ecc.), per queste ragioni abbiamo deciso di dichiarare da subito lo stato di agitazione della categoria, riservandoci la possibilita' di proclamare nei prossimi giorni un primo sciopero generale contro questo governo della citta', nel quale, purtroppo, fino ad oggi avevamo riposto le nostre aspettative''.

TAXI - ROMA BAGARRE IN CONSIGLIO: SLITTA VOTO SU DELIBERA A LUNEDI'

Roma, 10 GIU (Il Velino) - Sara' discussa dal Consiglio comunale capitolino lunedi' 14 giugno la delibera che introduce gli aumenti delle tariffe dei taxi a Roma. Oltre 600 emendamenti dell'opposizione e alcune crepe nella maggioranza hanno "consigliato" una maggiore cautela nell'affrontare nella seduta odierna un provvedimento molto discusso. In verita' l'assessore capitolino Sergio Marchi aveva preannunciato in mattinata la strada che doveva portare ad una soluzione del problema: un emendamento predisposto dal Pdl avrebbe bloccato temporaneamente l'applicazione dell'inasprimento delle corse brevi e delle tratte da e per gli aeroporti della Capitale. La maggioranza ha cercato fino a fine giornata di rintuzzare le polemiche sorte negli ultimi giorni sulla reale dimensione degli aumenti. La strada scelta era quella di differire fino al prossimo autunno l'applicazione della delibera, mentre la parte relativa all'incremento dei controlli, alla lotta all'abusivismo, all'inasprimento delle sanzioni per chi non rispetti il regolamento, cosi' come quella parte relativa al decoro del tassista e alla garanzia della qualita' del servizio entrera' subito in vigore.

TAXI - ROMA MARCHI: INCOMPRENSIBILE LO STATO DI AGITAZIONE

Roma, 10 GIU (Il Velino) -

"Non comprendiamo, anche se lo rispettiamo, lo stato di agitazione proclamato da alcune sigle di tassisti, preoccupati per l'eventuale slittamento della delibera 21 in discussione in Consiglio comunale". E' quanto dichiara l'assessore alle Politiche della Mobilita' del Comune di Roma, Sergio Marchi. "La delibera - prosegue Marchi - che rappresenta un grande impegno di questa giunta per venire incontro alle esigenze di una categoria importante per l'economia, la mobilita' e il turismo nella nostra citta', verra' votata nei prossimi giorni e colmera' un vuoto che si trascina da troppo tempo. In ordine al differimento in autunno dell'efficacia della manovra tariffaria - spiega l'assessore - lo stesso e' contenuto in un emendamento che andra' all'esame dell'Aula, che decidera' liberamente. Non possiamo tuttavia non notare - precisa Marchi - che in un momento di grande crisi economica, una eventuale disponibilita' in tal senso sarebbe da valutare in maniera sicuramente positiva. Invitiamo quindi i promotori - conclude l'assessore - a sospendere lo stato di agitazione almeno fino all'approvazione definitiva della delibera, dando piena disponibilita' ad un incontro di chiarificazione prima della votazione della delibera stessa in Consiglio comunale".

RIUNIONE NAZIONALE OO. SS. TAXI A MILANO DEL 8-6-2008

Pubblichiamo in allegato il verbale dell'incontro avvenuto il giorno 8-6-2010 a Milano dove hanno partecipato le rappresentanze del settore Taxi nazionali.

Troverete sempre in allegato anche copia della lettera inviata dalle sigle firmatarie dell'accordo al ministro dei Trasporti.

Segreteria nazionale Uritaxi

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