A TUTTE LE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI DEL SETTORE TAXI
Nell’ultima riunione del parlamentino abbiamo siglato un documento dove si proclama lo stato di agitazione della categoria, perché insoddisfatti dell’ultima stesura delle modifiche all’1 quater che secondo il ministero era quella definitiva.
Abbiamo quindi richiesto un incontro urgente con il ministro e, nel caso il governo dovesse procedere unilateralmente nell’approvare le modifiche da noi NON CONDIVISE, ci siamo impegnati a proclamare una manifestazione nazionale della categoria. Abbiano inoltre convenuto che, nonostante il prezioso impegno dei suoi componenti, il tavolo tecnico aveva esaurito il proprio mandato.
Nel frattempo, Nicola Di Giacobbe “scalpitava”, accusando tutti gli altri sindacati di non voler scioperare perché affetti dalla sindrome del governo amico (malattia da lui ben conosciuta perché ne è stato affetto a lungo ai tempi del governo Prodi e Bersani – quando, nonostante avessero già liberalizzato il sevizio per decreto, abbiamo dovuto prenderlo per il “gravattino” per farlo scendere in piazza con noi, per quanto era malato. Stessa cosa quando Veltroni era sindaco di Roma).
Oggi arriva dal ministero una convocazione del tavolo tecnico.
Per il momento non vedo ancora nessuno rilevare che NON C’E’ STATA ANCORA NESSUNA CONVOCAZIONE DEL PARLAMENTINO DA PARTE DEL MINISTRO, come da noi richiesto, ma semplicemente una convocazione del tavolo tecnico che, tra l’altro, non c’è più.