Roma, 26-7-2010
“Finalmente ci troviamo tutti d’accordo. La nostra proposta e di altri sindacati di convocare un’assemblea per dare alla categoria spiegazioni sul gran pasticcio fatto sulle tariffe a causa dei cattivi suggerimenti da parte di alcuni rappresentanti sindacali e per far decidere direttamente ai tassisti da chi vogliono essere realmente rappresentati pare sia finalmente da tutti condivisa. Il resto sono solo dettagli. Siamo anche d’accordo che soltanto eliminando i conclamati conflitti d’interesse - laddove presenti - iniziando dal consiglio comunale, si possano tutelare realmente gli interessi di tanti colleghi e riconquistarne la loro fiducia. Cosa che ad oggi rimane davvero difficile. Dobbiamo infatti essere consapevoli che, se è vero che vogliamo iniziare una vera e propria opera di moralizzazione della nostra categoria, questa non potrà mai avvenire senza iniziare dai propri rappresentanti. Basta solo pensare all’ultima l’assegnazione di licenze taxi, dove molte persone sono rimaste escluse per futili motivi, mentre poi la graduatoria si estesa talmente tanto, da trovare spazio a mogli, figli, amici e parenti di molti sindacalisti. Gli stessi che oggi si ergono a paladini della trasparenza. Sicuramente sarà tutto un caso, ma in queste condizioni, come possono riconquistare credibilità in categoria?
Organizziamoci subito allora e creiamo le condizioni per far eleggere direttamente dai tassisti i propri rappresentanti, con qualsiasi sistema elettorale, purchè assicuri chiarezza e trasparenza per tutti. Voglio anticipare che personalmente non ho nessuna intenzione di candidarmi anche perché ho già troppi impegni, ma ciò non significa che non sarò tra quelli che vorranno dire la loro e che vorranno esprimere liberamente la propria opinione. Mi rendo conto che questo, potrà non piacere a tutti, ma nessuno me lo potrà mai impedire.”
Loreno Bittarelli
Presidente Nazionale Uritaxi