ROMA - TARIFFE TAXI IL COMUNE PRONTO A RIDURLE DOPO LO STOP DEL TAR

Autore WEBMASTER Data Venerdì, 11 febbraio, 2011 - 11:28

L'aumento delle tariffe dei taxi di nuovo in discussione. Dopo lo stop del Tar, in attesa della decisione sulla richiesta della sospensiva prevista per il 23 febbraio che potrebbe azzerare tutto, ieri l'assessore alla Mobilità,Antonello Aurigemma, ha convocato le associazioni dei consumatori, dal Codacons (che ha presentato il ricorso al Tar) all'Adoc, dal Codici ad Adusbef. Spiega il vicepresidente di Codacons, Gianluca Di Ascenzo:«Finalmente l'assessore ha mostrato disponibilità al confronto. Ci ha spiegato che la sua intenzione è quella di convocare per venerdì prossimo un tavolo al quale partecipino tutte le parti in causa, compresi i sindacatiche rappresentano i tassisti. Bisogna trovare una soluzione condivisa.

Anche perché è molto probabile che ilTribunale amministrativo bocci la delibera con la quale era stata istituita una tariffa che, anche a detta dialcuni sindacati dei tassisti, rappresenta un grande errore». Secondo le associzioni dei consumatori il lavorodella commissione di congruità, che ha dato un parere favorevole alla nuova tariffa votata a luglio, è stato viziato dall'applicazione di criteri economici totalmente sbagliati. Hanno raccontato dal Codacons: «Nel tavolodi confronto sulla tariffa che si potrebbe riunire venerdì prossimo verranno vagliate le necessarie modifichealla delibera comunale che introduce aumenti delle tariffe stellari fino al 54%, attualmente bocciatadall'Antitrust e sospesa dal giudice amministrativo.

Abbiamo ribadito all'assessore Aurigemma l'assolutacontrarietà ad aumenti tariffari di tale portata, sostenendo inoltre l'illegittimità del parere della Commissione disaggi e i numerosi vizi della delibera comunale n.58 impugnata al Tar». I tassisti, quando si parla di aumentodel 54 per cento sui primi cinque chilometri precisano che si tratta comunque di un dato che vale solo quandosi viaggia a più di 20 chilometri all'ora e che l'incremento diminuisce a causa del tempo trascorso in coda o aisemafori. Il Codici, un'altra associazione di consumatori, ha comunque precisato: «Non possiamo che accogliere favorevolmente l'apertura al dialogo ed al confronto manifestata dall'assessore Aurigemma neiconfronti delle associazioni dei consumatori. L'incontro è sicuramente un valido tentativo di ricucire unostrappo tra consumatori e categoria dei tassisti determinato dal precedente assessore.

Tuttavia la nostrarichiesta è che il Comune faccia un passo indietro rispetto a quanto è stato finora fatto, facilitando il confrontotra le parti in causa, tra consumatori, quindi e tassisti. Un confronto che dovrebbe prendere in considerazionecriteri oggettivi tra cui la qualità del servizio e sua valutazione, ad esempio, e ancora le condizioni locali didomanda ed offerta dei taxi, le criticità del servizio». Moderata soddisfazione dall'Adoc: «Si profilal'accettazione della nostra proposta di un tavolo unico tra i vari soggetti in campo, tassisti, Consumatori eAmministrazione Comunale, che individui soluzioni concrete per la definizione della vertenza taxi nellaCapitale». Nei prossimi giorni, intanto, Aurigemma convocherà i tassisti.

Dalla minoranza incalza ilcapogruppo del Pd, Umberto Marroni: «La riunione tra le associazioni dei consumatori e l'assessoreAurigemma, anche alla luce della sospensiva del Tar sull'aggiornamento delle tariffe dei taxi, è sicuramenteun fatto positivo. Spero che il nuovo metodo non sia solo un stratagemma di facciata. Finalmente si èimboccata la strada giusta, più volte sostenuta dal gruppo del Pd, tesa a favorire l'apertura di un tavolo diconfronto e una reale consultazione tra le parti, ponendo in discussione tutte le proposte avanzate per evitareun ulteriore aggravio economico alle famiglie e alle imprese romane».

Fonte: il Messaggero