PARMA - CAROVANA DEI TAXISTI PER I TERREMOTATI

News - Autore WEBMASTER Data Martedì, 5 giugno, 2012 - 10:58

In marcia per la solidarietà: i taxisti di Parma partono per il modenese. E' successo ieri mattina, quando il serpentone di auto bianche, carico di merce destinata agli sfollati di Concordia, ha lasciato il parcheggio del Centro Torri.

I taxi, coi bagagliai zeppi di cartoni e la voglia di spendersi per gli altri, si sono riversati in viaMazzacavallo strombazzando. Autotassati per 2mila euro Oltre 2mila euro di bevande, latte, piatti, tovagliolini,posate e bicchieri di plastica: ecco cos'hanno raccolto gli uomini di Radiotaxi Parma. Si sono autotassati perraccogliere i fondi e fare «spesa»: «Non vediamo l'ora di arrivare a destinazione», ripetono emozionati.

Otto taxi e un furgone Ore 8.45, puntuale come un orologio svizzero, arriva Lino Irranca. E' il primo taxista amettere piede nella zona di carico scarico del centro commerciale, pronto per aprire. Lino è stato tra ipromotori dell'iniziativa, «ma è stato un lavoro di squadra», dice con modestia. Basta guardarsi intorno peraccorgersene: sono almeno 8 i taxi pronti a partire, a cui si aggiunge un furgone pieno zeppo di aiuti per lezone colpite dal terremoto. Ritrovo al centro Torri All'appello, poi, non mancano numerosi colleghi che, purrestando a Parma, si radunano nel parcheggio del Centro Torri per aiutare a caricare i rifornimenti.

«Oltre allagenerosità dei nostri 75associati, non si può dimenticare la preziosa collaborazione del Centroagroalimentare e logistica di Parma», chiarisce Roberto Ravasini, presidente di RadioTaxi. Ed è proprio ilfurgoncino verde dell'azienda in questione, guidato da Roberto Franchini, a fare da apripista. Una raccoltache ha visto impegnati diversi taxisti, solitamente in servizio tra la Piazza e via Garibaldi. Insieme allo zoccoloduro dei tassisti di Parma ci sono alcuni bimbi, che hanno accompagnato i papà. «Le immagini di crolli edisperazione affollano giornali, televisioni, pensieri: non potevamo fare finta di nulla - spiega Ravasini, intentoa fare l'ultimo inventario prima del via -. Così abbiamo deciso di autotassarci per poter raccogliere fondi ecomprare qualcosa che fosse davvero utile a chi non ha più nulla».

La protezione civile Hanno contattatoProtezione civile e Croce Rossa di Parma per poter stilare una lista della spesa modellata sulle reali esigenzedi chi popola il campo sfollati nel centro sportivo di Concordia: «e abbiamo trovato piena collaborazione».«Non sappiamo cosa troveremo là, ma sappiamo che vogliamo fare la nostra parte»: questo il commento diSusanna, da 20 anni al centralino di RadioTaxi, unica donna in partenza per il modenese.

«Non sonospaventata - ribadisce - pur troppo so cosa vuol dire: il mio ex compagno era de L'Aquila e ho trascorsoparecchio tempo giù. Ecco perché trovo questa iniziativa particolarmente preziosa: un piccolo contributo perchi ha perso molto».

Tags: News
Fonte: Gazzetta di Parma