NEW YORK - PIU' TAXI O MENO TRAFFICO E PIU' MOBILITA' ?

News - Autore WEBMASTER Data Mercoledì, 8 agosto, 2012 - 11:47

Strano, o quantomeno anomalo e incoerente, osservare che, spesso capofila di iniziative ecologiche volte alla mobilità pubblica ed ecologicamente compatibile, New York stia pensando seriamente di offrire 2 mila nuove licenze per taxi.

Tutto è nato da una considerazione basata su statistiche di tempi di attesa e disponibilità di taxi negli orari più affollati: com’è noto le rush hour a Manhattan sono particolarmente affollate e trovare un taxi libero è quasi un’impresa. E, anche se prenotato o fortuitamente 'preso al volo', il prezzo nelle determinate fasce orarie di punta è comunque più elevato. Ma per aiutare i pedoni nella più veloce ricerca di un cab libero, forse l’idea migliore non è quella di aumentarne considerevolmente il numero.

Perché incrementare il parco vetture equivale all'aumento del traffico, pur se in modo distribuito nella 24 ore della giornata. Questo implica un ulteriore rallentamento a tutti gli utenti della strada: quindi agli altri taxi, ai bus e alle auto private dei temerari che si avventurano nell’affollata isola. Con 2 mila taxi in più, la stima degli esperti rivelerebbe un traffico complessivamente più lento a Manhattan del 12%: un dato troppo forte per essere digeribile, specie quando ogni cittadino si augurerebbe soluzioni che possano invece aiutarlo.

Rallentare una città come New York in tale misura comporterebbe un danno economico in termini di perdita di tempo stimato a circa 500 milioni di dollari. Il che azzererebbe in soli due anni il maggiore introito della città proveniente dall'asta delle nuove licenze, stimate in 1 billion, cioè in mille milioni. Ma a farne le spese sarebbero più che altro gli utenti.

Tags: News
Fonte: Lettera 43 motori