Di clienti arrivati dall’est che non pagano il bagnino, l’albergo o il ristorante se ne sente sempre più parlare, ma l’ultimo episodio avvenuto sabato ha dell’incredibile.
Sono circa le 11.30 quando in un albergo di via Mantova, a Rimini Miramare, scoppia una lite verbale che rischia di sfociare in qualcosa di più serio: il titolare dell’hotel sta discutendo animatamente con due tassisti romani arrivati dalla capitale per portare due turisti russi, lui di 28 anni e lei di 22, che alloggiano in quella struttura.
Il problema è semplice: i due giovani ‘piccioncini’ non hanno i soldi per saldare il salato conto della trasferta d’amore romana, e i due tassisti battono cassa dall’albergatore. Lui però risponde di essere parte offesa in questa vicenda, visto che la coppia gli ha danneggiato la camera durante una notte focosa: telecomando, telefono e sponda del letto sono stati rotti nel corso di concitati momenti di passione, e adesso il titolare vuole essere risarcito.
A quel punto a sedare gli animi arrivano i carabinieri: vengono identificati i due russi, che nonostante le vane promesse non sono stati in grado di farsi spedire soldi da casa, poi vengono lasciati andare all’aeroporto a prendere il primo volo per casa con la promessa che appena rientrati in patria avrebbero inviato quanto dovuto.