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La posizione di URITAXI al M.i.t.

La posizione di Uritaxi, esternata al M.i.t. dal presidente nazionale Claudio Giudici, su questione sanitaria, crisi economica, piena applicazione della legge 12/2019 e contrarietà ad una sua eventuale nuova modifica.




Che fine ha fatto la circolare?



ATTENZIONE, NUOVA CAMPAGNA TESSERAMENTI 2019!

Da quest’anno per facilitare la vostra iscrizione a Uritaxi, e ottenere la vostra e-Tessera (la nuova tessera digitale che Uritaxi ha implementato), potrete pagare direttamente con carta di credito o Pay Pal, ed autoiscrivervi, senza dover passare da noiose trafile (riempimento documenti, scannerizzazione e invio via mail degli stessi). Seguendo la procedura in cui sarete guidati da qui e cliccando su “Abbonamento”, nel giro di qualche istante sarete iscritti per l’anno 2019 a Uritaxi.

Ti ricordiamo che SOSTENENDO URITAXI, SOSTERRAI SIA L’ATTIVITA’ NAZIONALE CHE QUELLA LOCALE DEL TUO TERRITORIO. Uritaxi, infatti, lascia ai singoli territori i 2/3 del costo della tessera, di modo che l’attività di rappresentanza sindacale possa essere esercitata più facilmente, mantenendo le risorse necessarie, vicine ai tesserati.



 




Promessa non mantenuta: dal 7 al 10% la commissione della multinazionale tedesca

Come già vi preannunciammo, la multinazionale tedesca ha aumentato dal 7% al 10% la commissione che richiede su ogni singola corsa. Dunque, differentemente da ciò che aveva garantito, non ha mantenuto la promessa secondo cui il profilo commissionale non sarebbe aumentato. Ma le promesse che non manterrà sono anche altre ed in questo video ve le spieghiamo.



ATTENZIONE, NUOVA CAMPAGNA TESSERAMENTI 2019!

Da quest’anno per facilitare la vostra iscrizione a Uritaxi, e ottenere la vostra e-Tessera (la nuova tessera digitale che Uritaxi ha implementato), potrete pagare direttamente con carta di credito o Pay Pal, ed autoiscrivervi, senza dover passare da noiose trafile (riempimento documenti, scannerizzazione e invio via mail degli stessi). Seguendo la procedura in cui sarete guidati da qui   e cliccando su “Abbonamento”, nel giro di qualche istante sarete iscritti per l’anno 2019 a Uritaxi.

Ti ricordiamo che SOSTENENDO URITAXI, SOSTERRAI SIA L’ATTIVITA’ NAZIONALE CHE QUELLA LOCALE DEL TUO TERRITORIO. Uritaxi, infatti, lascia ai singoli territori i 2/3 del costo della tessera, di modo che l’attività di rappresentanza sindacale possa essere esercitata più facilmente, mantenendo le risorse necessarie, vicine ai tesserati.



 




Giudici Uritaxi: “Irresponsabile fomentare scontro Taxi-Ncc”

Intervento del Presidente nazionale Uritaxi Claudio Giudici su come sia oggi irresponsabile alimentare lo scontro tra le categorie Taxi ed Ncc

 

#uritaxi #claudiogiudici #stopabusivismo




Commissione Trasporti presso la Camera dei Deputati: intervento del Presidente Giudici

Intervento del Presidente nazionale Uritaxi Claudio Giudici alle Audizioni della Commissione Trasporti presso la Camera dei Deputati.





Sottosegr. Rixi: “Ncc no a unica rimessa Comunale ma partenza o rientro nel territorio provinciale in più sedi. Salvi i contratti di servizio già in essere”

Il Sottosegretario ai Trasporti della Lega Edoardo Rixi illustra il contenuto dell’emendamento Taxi-Ncc ai microfoni di Tgcom 24.
“Partenza o rientro nel territorio provinciale su più sedi e non più nel solo territorio Comunale di rilascio della Autorizzazione.
Salvi tutti  i contratti sottoscritti prima della entrata in vigore della Legge”
Questo il video dell’intervento in diretta Tv


 




Il Presidente Uritaxi Giudici interviene a Tgcom 24 sulla discussione per l’emendamento Taxi-Ncc

Intervento del Presidente nazionale Uritaxi Claudio Giudici circa le possibili modifiche all’emendamento presentato nell’ultimo incontro al MIT che hanno generato le proteste di ieri dei Tassisti.


 




Il Presidente Giudici interviene al M.I.T. esponendo la posizione di Uritaxi

Il Presidente nazionale #ClaudioGiudici interviene nell’incontro avvenuto a Roma presso la sede del Ministero dei Trasporti esponendo la posizione di Uritaxi circa l’emendamento presentato per il riordino del settore #Taxi ed Ncc

In allegato per una migliore comprensione dei temi esposti durante l’intervento, il testo dell’emendamento completo delle note evidenziate dal Presidente Giudici


 

Emendamento Taxi-Ncc




Intervento presso il Ministero dei Trasporti del Presidente Uritaxi Claudio Giudici

Intervento del Presidente Uritaxi Claudio Giudici in occasione dell’incontro al MIT del 9 Novembre 2018


 




Incontro al M.i.t.: la posizione di Uritaxi

Il prossimo venerdì 26, avrà luogo il primo incontro tra le rappresentanze del settore taxi e del noleggio con conducente, con l’attuale Governo. Scartando a priori una inaccettabile proroga del decreto Lanzillotta, alla luce delle stesse dichiarazioni sia del Vicepresidente del Consiglio Luigi di Maio, sia del Ministro Toninelli, rilasciate all’indomani dell’approvazione del decreto da parte della precedente maggioranza parlamentare, verosimilmente, le ipotesi che venerdì ci verranno messe sul tavolo dovrebbero essere due:

1) coerentemente con quanto dichiarato dal responsabile del dicastero delle infrastrutture lo scorso luglio, il Governo dovrebbe proporci di aprire un tavolo per un riordino dell’attuale normativa di settore. Chi ci segue sa quale sia la nostra posizione a questo riguardo: i protagonisti del settore, come già pubblicamente palesato nello stesso documento che presentammo al precedente Governo, devono restare due: gli operatori taxi e n.c.c., e le strutture economiche in cui essi si organizzano. Il servizio taxi deve restare un servizio pubblico locale di piazza; il noleggio resta invece un servizio da rimessa, con obbligo di stazionare in rimessa, anch’esso di natura locale.
Circa l’apertura alle multinazionali, il livello di valutazione del Governo deve essere duplice: 1) di carattere giuridico: soltanto il principio di parità di regole in uno stesso mercato può essere proprio di una civiltà giuridica moderna;

2) di carattere etico-politico: il Governo deve decidere se, come noi auspichiamo, alla luce del dettato costituzionale, favorire la piccola media impresa e il mondo cooperativistico, oppure, come da troppo tempo in atto, invero non solo in Italia, consentire che la forza finanziaria delle multinazionali faccia da padrona anche in un settore come questo, dove la cifra lavoristica è chiaramente preponderante su ogni altro aspetto imprenditoriale.
La seconda opzione che il Governo dovrebbe mettere sul tavolo, potrebbe essere quella di non intervenire sull’attuale assetto normativo. Questa ipotesi, se vuol essere posta seriamente, politica e istituzioni, nazionali o locali che siano, hanno una sola cosa da fare: applicare la legge. Purtroppo però, per quanto ciò possa apparire scontato, questo non è quello che è successo negli ultimi vent’anni. Tuttavia, laddove l’opzione preferita dal Governo fosse questa, sarà comunque necessario un intervento legislativo ad hoc sul fronte degli operatori non rientranti nell’art. 7 della legge 21/92, se non si vuole che il micidiale mix tra elusione delle regole e forza finanziaria delle multinazionali, faccia carne da macello di tassisti e noleggiatori e delle loro strutture.

P.s.: sappiamo che nelle ultime ore alcune sigle sindacali hanno richiesto uno slittamento dell’incontro, per la concomitanza in quel giorno dello sciopero dei treni. Pur rispettando le difficoltà di tutti, che potrebbero essere anche le nostre, riteniamo che la gravità della situazione sia tale da imporci di far di tutto affinché l’incontro col Governo possa avere luogo. D’altra parte, abbiamo un taxi, abbiamo le auto private, e fra l’altro le ore 15 a cui lo stesso è previsto, ci consentono di poter essere là presenti, anche se ciò comporta qualche piccolo sacrificio. Alla luce di ciò Uritaxi non invierà alcuna richiesta di slittamento della riunione del prossimo 26.

Claudio Giudici
Presidente nazionale Uritaxi