Governo imponga uso mascherine anche per clientela e abbandoni il culto liberista

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I decessi per coronavirus dei tassisti Angiolino Masserdotti, Giuseppe Allegri e Stefano Martini, ci impongono di richiedere immediatamente al Governo di disporre l’obbligo d’uso delle mascherine per la clientela. Avevamo richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le strumentazioni necessarie alla protezione dei tassisti, ma di tutta risposta ci è arrivato l’obbligo a dotarcene, ma questo obbligo, se tutela la clientela, non tutela chi lavora! Purtroppo, questa grave dimenticanza è frutto di quella scellerata cultura liberista che negli ultimi decenni ha riattecchito, e che insegna che il lavoro è merce… e dunque la vita è merce! Anche da una svolta su queste cose di ordine immediato e concreto, si può dimostrare di aver compreso la vera origine della crisi sanitaria italiana e globale, che è una crisi da tagli allo Stato sociale, alla tutela sanitaria e lavorativa (si pensi alla carenza delle mascherine per gli stessi sanitari o all’assenza di ammortizzatori sociali), alle infrastrutture. Infatti, la difesa dell’economia reale, e dunque delle persone, è stata sacrificata da lungo tempo a favore dei tagli di bilancio imposti, oltre che dall’UE, dal “mercato”, di fatto sottomettendo gli Stati e la loro capacità di operare per il Bene Comune, alle agenzie di rating e alla speculazione finanziaria.

Claudio Giudici

Presidente nazionale Uritaxi

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