Taxi BolognaSalta l’accordo per l’adeguamento delle tariffe taxi, che prevede un aumento del 9,5% su tutte le tratte. Il documento, firmato il 31 marzo dai sindacati e dalle due cooperative di taxisti (Cat e Cotabo) rimarrà sospeso.

L’aumento che doveva entrare in vigore il primo di agosto è stato temporaneamente rinviato al 14 settembre, ma non è escluso che la data slitti ancora. All’origine dello stop c’è un’assemblea dei taxisti Cat, circa 150, che hanno di fatto sfiduciato i propri rappresentanti votando all’unanimità contro l’accordo già firmato. Da dove nasce il malessere degli autisti? Nell’accordo, a fianco dell’aumento, si concedono scontistiche particolari e nuovi servizi per alcune categorie in difficoltà o più deboli.

Ma come spiega il rappresentante di Uritaxi Ermanno Simiani «non è stato espresso nel documento un’ipotesi di tetto da fissare alle scontistiche». INSOMMA, sconti e servizi sì, ma a tutto c’è un limite, sostengono i taxisti della Cat. «L’accordo è stato firmato un po’ frettolosamente, ben dopo la mezzanotte. Non c’è stata un’enorme chiarezza», continua il sindacalista. «Per il momento si sta cercando di trovare una conclusione positiva della questione. Il problema è legato anche ai servizi in più che sono da dare previsti nell’accordo. La discussione è stata rinviata in questi giorni tra l’assessore al traffico Andrea Colombo e le strutture Cat e Cotabo.

Le tariffe dovevano andare in vigore il primo di agosto, per ora sono rinviate al 14 settembre. L’adeguamento previsto era del 9,5%, più 20 centesimi di chiamata Radiotaxi in più. Mi auguro che si trovi una soluzione di buonsenso, dato che i cittadini potrebbero usufruire di una scontistica particolare».

Fonte: Il resto del Carlino

 

Ultima modifica: 11 Settembre 2014