Tassisti protestano per Uber, bloccato centro GenovaColleghi, è opportuno raccogliere le sollecitazioni pervenute da più sigle sindacali per incontrarci.
 
Visto che ci troviamo di fronte ad alcune annunciate defezioni per la prospettata riunione del 25 gennaio 2016 e anche in considerazione delle difficoltà di movimento di Loreno Bittarelliraccogliamo
la disponibilità rappresentata dal collega Bittarelli di mettere a disposizione la sede in via del Casale Lumbroso 167 e ritroviamoci a Roma il 2 febbraio 2016 alle 10:30, per confrontarci sul seguente o.d.g.:
 
·         Emendamenti al Disegno di Legge n. 2085 (Legge annuale per il mercato della concorrenza).
·         Parere  del Consiglio di Stato.
·         Riduzione credito d’imposta.
·         Riorganizzazione e definizione regole di gestione Assemblee di Categoria.
 
Inutile elencare con questa nota le ragioni di un confronto, anche aspro se necessario, tra le diverse anime che rappresentano la nostra categoria, hanno già detto tanto i colleghi, Langella, Di Giacobbe, Bittarelli, Patuelli e Severgnini nelle loro note di sollecitazione riportate in cronologia.
 
Dobbiamo aumentare gli enormi sforzi che le rappresentanze sindacali e gli organismi economici di categoria stanno mettendo in campo, perché lo scenario politico e legislativo che ci troviamo davanti è difficile.
 
Siamo di fronte alla politica italiana che ogni trimestre ci coinvolge in proposte di provvedimenti legislativi che mirano a destrutturare il settore del trasporto persone, all’Europa che ha attivato una indagine conoscitiva sul fenomeno delle piattaforme tecnologiche, al Consiglio di Stato che, su richiesta del Ministero degli Interni, esprime un Parere rifacendosi, anche, ad un intervento del Giudice Mercantile di Barcellona, che, in data 16 luglio 2015, ha emesso un’ordinanza di rinvio pregiudiziale dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione Europea e lo trasmette alla Presidenza del Consiglio, atti questi, che accompagnati anche dalle prese di posizione dell’Autority del Trasporto, dell’Autority della Concorrenza del Mercato, appaiono propedeutici per un intervento del Governo al termine del Giubileo.
 
Per queste ragioni dobbiamo metterci intorno al tavolo, lasciando perdere le cose che ci differenziano e sviluppare al massimo le convergenze, anche perché i nostri rappresentati non capirebbero un diverso atteggiamento sindacale.
 
In attesa di incontrarci a Roma, vi saluto cordialmente.
Ultima modifica: 25 Gennaio 2016