117-nnAbbattimento dell’IVA dal 22 al 4%, detrazione del 100% delle imposte sull’acquisto dei veicoli elettrici il primo anno di entrata in vigore della Legge, 90 per il secondo, 80 per il terzo e così via a diminuire del 10% per 5 anni e credito di imposta del 50% in 5 o 10 anni per tali mezzi a zero emissioni adibiti a servizio pubblico.
Questi i punti salienti della proposta di Legge promossa da FareAmbiente e URI, che sarà presentata dal deputato Oreste Pastorelli (PSI), mercoledì 15 aprile alle ore 10.00 presso la nuova aula del palazzo dei gruppi parlamentari.

Il testo del disegno di Legge inoltre, prevede anche finanziamenti per la realizzazione di infrastrutture per la ricarica veloce delle autovetture a zero emissioni (AZE), senza le quali sarebbe impossibile un agevole utilizzo e quindi una larga diffusione di tali mezzi.
A questo proposito il ddl prevede un credito di imposta del 41% fino a una spesa di 75mila euro per la realizzazione degli impianti di ricarica elettrica veloce.
L’iniziativa è stata fortemente voluta da FareAmbiente che da anni si batte per ridurre le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera, ed è già stata peraltro promotrice della Legge Ghiglia che appunto incentivava la mobilità sostenibile a emissioni zero.
“Ottomila morti l’anno per polveri sottili in Italia , le famigerate PM10, sono inconcepibili. Nelle grandi città come Roma, Milano, Napoli, Firenze etc. le concentrazioni di PM10 sono spesso sopra la norma e a farne le spese sono la salute dei cittadini e il loro diritto alla mobilità visto che, quando l’inquinamento supera i livelli di guardia, puntualmente scatta il blocco del traffico”, tuona Vincenzo Pepe presidente di FareAmbiente.
“A questo proposito – conclude Pepe – abbiamo sottoscritto una partnership con l’Uri (Unione radiotaxi italiani) presieduta da Loreno Bittarelli, per facilitare la diffusione di AZE nelle città italiane”.

“Già con il progetto ‘Via col Verde’, attivo dal 2012, abbiamo dimostrato la fattibilità concreta della mobilità elettrica nel servizio taxi e l’attenzione al tema della mobilità sostenibile – ha aggiunto Loreno Bittarelli, presidente URI, – 3570 è stata la prima Cooperativa RadioTaxi al mondo a produrre autonomamente energia verde per la ricarica dei taxi elettrici. L’energia viene prodotta anche per alimentare l’intero sistema organizzativo, che include la centrale operativa, gli uffici amministrativi, la sala multimediale per la formazione e le assemblee dei soci, il reparto tecnico per l’installazione e la manutenzione delle strumentazioni a bordo dei taxi, l’impianto di autolavaggio.”
Alla realizzazione dell’iniziativa hanno fortemente contribuito Giosuè Vizzi, consulente legale, Emanuela Barbati, responsabile segreteria nazionale, Renato Narciso responsabile della comunicazione ed Emilio Corea, responsabile settore energia, che tra l’altro presenterà il progetto europeo “Oasis”, di cui è ideatore e coordinatore, costituito da un consorzio europeo formato da partner di 3 Paesi dell’Ue: Italia presente con 3 città, Roma, Firenze e Milano; Spagna con Barcellona e il Regno Unito con Londra che, studierà come ridurre i tempi morti della ricarica; come incentivare la categoria dei tassisti a dotarsi di un’auto elettrica; quale impatto avrà la soluzione se applicata a larga scala sul traffico e sull’emissione di CO2 in atmosfera.

Molte le adesioni parlamentari tra cui Paolo Russo, Angelo Attaguile, Sabrina Capozzolo, Marco Di Lello, Pia Elda Locatelli, Claudio Fava, Alessio Tacconi, Alessandro Furnari, Vincenza Labriola, Edoardo Nesi, Walter Rizzetto, Franco Bruno, Diego Zardini e Giovanna Sanna.

Interverranno alla presentazione Riccardo Nencini, viceministro alle infrastrutture e trasporti, Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di stato al ministero della giustizia, Emilio Corea, responsabile nazionale per il settore energia di FareAmbiente, Angelo Attaguile, membro commissione trasporti di montecitorio, Paolo Russo, della commissione agricoltura e, i presidenti di FareAmbiente e URI Vincenzo Pepe e Loreno Bittarelli.

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Ultima modifica: 14 Aprile 2015