756-pgLa protesta di circa 3000 tassisti francesi contro il sistema Uber e in particolare il servizio UberPop (prestato da comuni cittadini) è degenerata in particolare a Parigi, dove il périphérique (la tangenziale attorno alla città) è stato bloccato così come le strade di accesso agli aeroporti di Charles de Gaulle e Orly. I passeggeri che cercavano di arrivare in tempo all’imbarco degli aerei hanno dovuto camminare per molti chilometri, spesso tra il fumo dei pneumatici dati alle fiamme.

Nella zona di Porte Maillot a Parigi i tassisti hanno dato l’assalto alle auto che in Francia vengono chiamate VTC (Voitures de Transport avec Chauffeur), guidate da autisti professionisti legati alla società californiana Uber. Alcune auto sono state rovesciate, altre danneggiate o prese a sassate. L’obiettivo principale della protesta era il servizio UberPop, che grazie all’applicazione per gli smartphone consente agli automobilisti che lo desiderano di improvvisarsi autisti e dare passaggi a buon mercato. Solo UberPop è fuorilegge in Francia, ma alla fine la rabbia dei tassisti si è rivolta contro chiunque fa loro concorrenza: autisti Uber, moto-taxi, tassisti che non hanno aderito allo sciopero.

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Ultima modifica: 26 Giugno 2015