432-GDNell’ambito dei servizi predisposti dal comando provinciale della guardia di finanza di Latina, finalizzati all’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia sommersa – si legge in una nota -, le fiamme gialle hanno individuato nel territorio di Fondi la presenza di operatori su strada irregolari intenti ad effettuare un vero e proprio “servizio taxi” in assenza dei requisiti previsti dalla legge 15 gennaio 1992, nr. 21.

Le indagini da parte dei militari sono scattate in seguito alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini. Gli accertamenti e gli appostamenti sono stati effettuati presso la stazione ferroviaria Fondi-Sperlonga, con l’intento di verificare lo svolgimento, la validità delle autorizzazioni, i requisiti e le condizioni del servizio.

“Durante i controlli non sono sfuggiti all’attenzione tre autoveicoli che, seppur privi delle insegne tipiche di riconoscomento dei taxi regolamentari – prosegue la nota -, operavano di fatto prestando servizio di trasporto passeggeri a favore, principalmente, di turisti e viaggiatori occasionali.

In particolare all’atto del pagamento della corsa è emerso che i conducenti delle autovetture svolgevano il servizio taxi senza avere i titoli necessari ed utilizzando mezzi non immatricolati al trasporto pubblico di persone”.

Le auto utilizzate sono state sottoposte a sequestro, finalizzato alla confisca, mentre nei confronti degli improvvisati tassisti, di cui 1 di Cisterna e 2 di Fondi, sono state elevate sanzioni pecuniarie amministrative.

 

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Ultima modifica: 4 Luglio 2016