portaltestDa lunedì Piazza di Spagna sarà interamente pedonale. Esattamente come accadde nel 1998 per Piazza del Popolo le polemiche per la totale chiusura ai mezzi a motore di una della piazza simbolo della città sono piovute sull’amministrazione sempre impegnata a rilanciare il progetto di chiudere alle auto il Centro Storico.

L’appello del sindaco alle forze dell’ordine per uno “sforzo ulteriore affinché le opere di abbellimento del salotto di Roma si accompagnino anche a misure che possano permettere che quel salotto non venga trasformato, come alcuni temono, in un ‘suk'”. Ma le preoccupazioni restano tra i commercianti restano, forti del fatto che nel precedente intervento che ha riguardato la zona antistante al Colosseo lungo via dei Fori Imperiali si è trasformata in un bazar per gli abusivi a caccia di turisti. Ma i commercianti non sono gli unici a temere per le involuzioni che potrebbe portare il progetto.

Sul piede di guerra anche i tassisti. Daniele Saulli di Uritaxi ha scelto Affaritaliani.it per lanciare un monito al Campidoglio: “Le auto bianche sono un servizio pubblico a servizio di turisti e residenti, molti dei quali sono anziani. Non possono vietarci di andarli a prendere quando ne hanno bisogno.” I tassisti si uniscono all’appello dell’associazione dei commercianti di via Condotti guidata da Giovanni Battistoni. “E’ necessario creare un percorso. Il Comune ci ha assicurato un percorso obbligato con un accesso da via Bocca di Leone e via del Babbuino ma non basta. Devono permetterci di transitare su Via del Corso, infondo lo possono fare i furgoni per il carico e scarico delle merci, perchè non noi per caricare e scaricare turisti e residenti?”.

E se nulla dovesse cambiare già si annuncia un settembre caldo: “Non escludiamo proteste clamorose”.

 

Fonte: affaritaliani.it

Ultima modifica: 2 Agosto 2014