I tassisti diffidano ‘Anitrav’, società di Ncc: “Il comune però deve controllare, non sta rispettando i patti”

672-txE’ di nuovo scontro aperto tra tassisti e Ncc, i Noleggio con conducente. “Per legge gli Ncc non possono stare in strada come i taxi. Hanno l’obbligo, terminato un servizio, di tornare in rimessa. Invece di fatto si comportano come taxi, senza però dovere rispettare tutte le regole che rispettiamo noi. Di fatto è quindi una concorrenza sleale”, accusano Claudio Giudici (Uritaxi), e Roberto Cassigoli (Cgil), annunciando questa mattina una diffida ufficiale nei confronti di ‘A.N.I.Tra.V’, associazione di Ncc.

Giugici e Cassigoli tornano ad attaccare anche Palazzo Vecchio. Tassisti e amministrazione comunale sono ai ferri corti da quando il comune di Firenze ha deciso di aumentare le licenze.

“Nonostante gli accordi tra i rappresentanti dei tassisti e il comune di Firenze, l’amministrazione comunale continua a non fare controlli adeguati. Di fatto il comune compie un omissione in atti d’ufficio”, dicono i due rappresentanti di categoria, annunciando come nell’ultimo anno, in tutta Italia, siano state revocate un migliaio di autorizzazioni a conducenti Ncc per servizio irregolare (a Firenze ne sono state revocate circa 25).

Tornando alle licenze per tassisti, si svolgerà questa settimana, venerdì 21 ottobre, la prova attitudinale per i circa 400 candidati amessi. Da gennaio dovrebbero essere in strada i 70 nuovi taxi, esclusivamente elettrici.

 L’80% dell’incasso che Palazzo Vecchio riceverà dalle 70 nuove licenze, messe a bando per 175mila euro ciascuna, andrà, come prevede la legge Bersani, ai tassisti che già hanno una licenza. Si tratta di circa 9,5 milioni di euro: ad ogni tassista andranno dunque circa 15mila euro lordi.

 

Leggi l’articolo completo su
today_flr

 

 

 

Ultima modifica: 24 Ottobre 2016