319-poUn altro tassista aggredito e picchiato. Sembrava una corsa come tante altre. Tre clienti da portare dalla stazione Termini a Testaccio. Il taxi parte da piazza dei Cinquecento poco dopo la mezzanotte. Il conducente, iscritto alla cooperativa 3570, 59 anni, romano, è tranquillo. Spesso a rapinare i tassisti sono i clienti solitari. In questo caso i tre, dai lineamenti orientali, sembrano calmi e ben disposti. Il taxi procede spedito, a quel’ora c’è poco traffico, e imbocca via Nazionale. Poi piazza Venezia, via verso l’Aventino. Nel giro di pochi minuti il tassista porta i clienti alla destinazione richiesta. L’auto bianca a strisce gialle si ferma su via Marmorata poco distante dalle Poste centrali.
«Eccoci arrivati. Mi dovete 12 euro compreso il notturno» dice l’autista ai clienti. Ma nNon fa in tempo a completare la frase che i tre gli si scagliano contro tempestandolo di calci e pugni. Il tassista cerca di divincolarsi e sfuggire alla grandinata di colpi, scivola lungo una fiancata dell’auto ma quei tre lo raggiungono e lo picchiano ancora. Il conducente crolla sull’asfalto mentre i tre si allontanano come se nulla fosse accaduto. La vittima riesce a chiamare la polizia con il proprio cellulare e in pochi minuti alcuni equipaggi sono già in via Marmorata. Testaccio è un quartiere ”sorvegliato speciale” dalla Questura per la movida notturna che porta anche strascichi criminali come le rapine a passanti, risse e altre aggressioni. I tre, però, fanno in tempo a scappare, forse attraversando i giardini poco illuminati lungo viale Aventino.

 

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Ultima modifica: 12 Novembre 2015