674-tr«I rappresentanti delle sigle sindacali dei tassisti di Firenze condividono le affermazioni sulla
situazione della viabilità cittadina fatte da Ataf. I cantieri delle due linee della tranvia, oltre agli altri
innumerevoli cantieri di manutenzione e restauro sparsi in tutta la città impediscono al servizio di trasporto
pubblico, di linea e non di linea, di svolgere il proprio lavoro in maniera efficiente». La posizione dei sindati
dei tassisti (Unica Taxi Cgil – Confartigiatato Taxi – Sitafi Federtaxi e Uritaxi) è chiara e netta.Come chiara,
a loro parere, è la responsbailità di Palazzo Vecchio per la situazione che si è venuta a creare. «LA
PRESENZA dei cantieri – dicono i rappresentanti sindacali dei tassisti – è un fatto innegabile, come è
innegabile la ripercussione sulla viabilità. Se a queste difficoltà si aggiunge che invece di favorire il
trasporto pubblico tutelando le corsie preferenziali queste sono drasticamente diminuite, non si può
pensare che gli utenti possano continuare a preferire l’autobus o il taxi per i propri spostamenti. Oltre a ciò
non cessa la campagna denigratoria contro lavoratori che cercano ogni giorno di fornire un servizio alla
città. Asserire che dal 13 al 16 maggio il servizio taxi non sia stato efficiente è a dir poco pretestuoso se si
tiene presente che in quei giorni in città si sono verificati diversi eventi: dalla «Deejay Ten» alla
manifestazione contro l’inceneritore, che da sola ha coinvolto 15.000 persone. Ogni giorno – insistono i
sindacati – gli operatori del trasporto pubblico si ritrovano a lavorare in una situazione di quasi totale
paralisi. Quando per ore e ore, per esempio, la rotonda della stazione è completamente bloccata non è
eticamente corretto puntare gli obbiettivi sulle persone che attendono alla stazione senza fare lo stesso col
traffico immobilizzato a pochi metri». «L’AMMINISTRAZIONE, in questo caso, invece di esporre
oggettivamente le cose e tentare di migliorare la situazione, pensa solo a scaricare le proprie responsabilità
sui lavoratori assecondando le campagne mediatiche e dirottando sui soliti “capri espiatori” le colpe. Le
cooperative taxi di Firenze stanno mettendo in campo le 30 auto delle licenze temporanee, presto vi sarà il
bando di concorso per le nuove 70 licenze taxi totalmente elettriche, e questo senza che vi sia ancora una
infrastrutturazione dedicata. I tassisti fiorentini – concludono – stanno facendo più del loro dovere, non è ai
tassisti o agli autisti dell’Ataf che ci si deve rivolgere per individuare le responsabilità della crisi della
viabilità di Firenze».

 

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Ultima modifica: 23 Maggio 2016