«Un grande patto tra tassisti, assessorato e albergatori». Claudio Giudici, presidente toscano del sindacato
Uritaxi, lancia un appello a Cecilia Del Re, da parte della categoria: «Tra i 18 punti siglati con noi dal
sindaco Dario Nardella il 10 ottobre 2015 ce n’era uno che consideriamo importantissimo, ma che non è
mai diventato realtà: serve trasparenza tariffaria su taxi e ncc (il noleggio con conducente, ndr ) dentro le
strutture ricettive, in modo da tutelare i turisti dai raggiri e combattere l’abusivismo. Se un hotel fosse
obbligato a pubblicare le tariffe per arrivare, ad esempio, all’aeroporto, un ospite non rischierebbe più di
dover pagare il doppio o il triplo con qualche servizio più o meno abusivo, come invece a volte succede. Se
Del Re si farà garante di questo accordo farà un favore non solo a noi tassisti, ma anche alla credibilità di
tutto il sistema turistico ricettivo di Firenze». Giudici torna poi sulle richieste storiche della categoria, da una
viabilità più fluida (con più corsie preferenziali, specie in questo periodo di cantierizzazione per la tramvia)
fino alla lotta all’abusivismo di alcune categorie di ncc. E ricorda a Palazzo Vecchio: «Tra poco arriveranno
in strada i nuovi 70 tassisti con le automobili elettriche – spiega – Non so se questo riguardi le deleghe di
Cecilia Del Re oppure dell’assessore alla mobilità (Stefano Giorgetti, ndr ), ma le quattro colonnine
promesse per la ricarica “fast charge” ancora non ci sono».

 

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Ultima modifica: 14 Febbraio 2017