197-abUna Volvo usata abusivamente come “taxi” per la tratta dall’aeroporto di Pisa alla stazione di
Livorno e viceversa da un conducente, anche lui irregolare. Il giochino acchiappaturisti, non autorizzato ed
esentasse, è andato avanti per anni finché sono intervenuti gli agenti della polizia municipale che hanno
smascherato e multato l’autista. Tutto è cominciato quando alcuni cittadini hanno segnalato ai vigili la
presenza di un uomo che «da diversi anni» portava avanti un’attività abusiva di trasporto di persone. Non
un Ncc, cioè un Noleggio con conducente, attività regolare, una volta ottenuta l’autorizzata. Ma una Volvo –
modello V70, verde, station wagon – privata e senza licenza. Come emerso dalle testimonianze dei cittadini
che hanno informato gli agenti della municipale, il conducente, 55 anni di Tirrenia, faceva servizio a
pagamento dall’aeroporto Galilei di Pisa fino alla stazione, terminando spesso le corse presso un hotel di
Tirrenia. Raccolte le segnalazioni, è scattata l’indagine, svolta dagli agenti livornesi, coordinati dalla
dirigente del servizio Mobilità, sicurezza e territorio, Michela Pedini, e con la collaborazione della polizia
municipale di Pisa, competente per territorio. I vigili livornesi hanno quindi messo insieme tutte le prove,
pedinando il conducente. E dalle verifiche è venuto fuori che l’uomo si faceva dare del denaro dai clienti in
cambio del servizio di trasporto. Gli agenti pisani, che lo hanno tenuto d’occhio quando si fermava a
Tirrenia, hanno assistito allo scambio. I vigili hanno quindi deciso di passare all’azione e nei giorni scorsi
hanno fermato il 55enne, pizzicato senza l’autorizzazione da Ncc . Il conducente per giustificarsi ha
dichiarato di aver ereditato dal padre quel “lavoro”, una volta che lui era venuto a mancare. Ma questo non
è certo bastato a scagionarlo. Gli agenti gli hanno contestato la mancanza di autorizzazione per svolgere
l’attività e della patente necessaria, cioè il Cap (il certificato che lo abilita alla guida professionale). Quasi
3000 euro dei sanzione e un anno fermo veicolo. E ora l’indagine è passata alla finanza per le competenze
penali.

 

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Ultima modifica: 27 Settembre 2016