Si chiama «It Taxi» la nuova applicazione che permetterà, anche a Salerno, in linea con altre 56 città italiane di avere un servizio di radiotaxi direttamente collegato al cellulare che consentirà non solo di individuare e prenotare la vettura più vicina, ma anche di pagare attraverso il sistema telematico collegato alla carta di credito o al circuito Paypal. La novità è stata presentata ieri mattina al Comune di Salerno, alla presenza di Gaetano Ricco, presidente Cooperativa Radio Taxi Salerno; Loreno Bittarelli, presidente Unione dei Radiotaxi d’Italia e Dario Loffredo, assessore alle attività produttive.

«Questa novità – spiega Ricco – consentirà a tutti una migliore fruibilità del servizio che viene offerto sul territorio comunale. Seguiamo la tendenza che sta imperversando nelle maggiori città italiane perché crediamo che anche questi piccoli servizi possano aiutare nella costruzione di una vera realtà turistica». L’app è gratuita, scaricabile dal play store di tutti i dispositivi mobili ed è già operativa. «Anche i tassisti hanno trovato in questa amministrazione un interlocutore attento alle esigenze ed ai mutamenti del comparto e del mercato – afferma invece Loffredo – Questa è solo una piccola parte delle iniziative che contiamo di portare avanti nei prossimi anni. Il servizio di taxi ha un suo peso specifico importante nella realizzazione della nostra offerta turistica».

Attualmente sono 40 le vetture che compongono la flotta di taxi a Salerno «È un lavoro come un altro – spiega Ricco – Facendo servizi, anche noi abbiamo risentito della crisi ma sopravviviamo. Anche in una città piccola riusciamo a lavorare sebbene ci siano sempre dei correttivi da poter apportare per un miglioramento del servizio. Un tassista porta a casa lo stipendio di un impiegato, ma con costi di gestione decisamente elevati e maggiori responsabilità». In questi anni sono stati proprio i flussi di visitatori a far mutare le esigenze del comparto tanto da spingere la cooperativa Radio Taxi Salerno ad avviare una interlocuzione con il Comune di Salerno per incrementare, nel prossimo futuro, il numero di vetture operanti in città. «Attualmente la situazione è stabile: le 40 unità presenti sul territorio sono sufficienti ma si sta affrontando un ragionamento con l’amministrazione anche perché qualcosa, rispetto agli anni passati, si muove, soprattutto da un punto di vista turistico. C’è stata la brutta notizia della diminuzione degli approdi di navi da crociera, ma siamo comunque fiduciosi perché la città è in crescita. Ci sono delle indicazioni per ragionare sull’incremento delle unità. Siamo in fase embrionale, ma nei prossimi mesi contiamo di definire questa questione che magari darà la possibilità a qualche giovane».

I periodi buoni per i taxi salernitani sono quelli estivo e quello di Luci d’artista «il resto dell’anno non c’è moltissimo da fare ma sono cali fisiologici» sottolinea Ricco. Salerno non risente particolarmente della presenza di multinazionali del trasporto privato come Uber o degli Ncc «il problema vero – spiega ancora Ricco – è l’abusivismo. C’è gente priva di autorizzazione che danneggia la categoria».

 

Leggi l’articolo completo su

 

 

 

Last modified: 8 Marzo 2017