423-urCari colleghi, si è concluso da poco l’incontro con i rappresentanti del Ministero dei Trasporti e del Ministero dello Sviluppo Economico al quale i responsabili di URI e URITAXI hanno partecipato insieme alle sigle sindacali che hanno proclamato lo sciopero per il 18 marzo prossimo.

Dall’incontro è emersa la volontà da parte del Governo di dare indicazioni ai relatori di ritirare tutti gli emendamenti presentati alla L. 21/92 (N.B. il documento sottoscritto dalle sigle presenti contiene un refuso “ritarare” invece che “ritirare”). Il Governo si è inoltre impegnato, come richiesto, ad istituire un tavolo permanente di confronto con i Sindacati e le Associazioni di Categoria, al fine di affrontare e risolvere le problematiche del settore. In seguito a tali impegni assunti dal Governo, tutte le sigle presenti hanno convenuto di sospendere temporaneamente lo sciopero.

Un primo nostro commento a caldo è che – almeno in questa prima fase – la via preventiva del dialogo ha portato un importante risultato: quello di aver ottenuto l’impegno da parte del Governo sul ritiro degli emendamenti presentati alla L. 21/92, senza la necessità dello sciopero.

Naturalmente, è sottointeso che se poi gli impegni presi non dovessero essere rispettati (ma non credo), saranno riattivate tutte le procedure di lotta necessarie, anche in forma più aspra di prima.

E’ stata anche ribadita la necessità di salvaguardia del servizio pubblico rispetto a quello privato, cosa che a noi stava particolarmente a cuore, e che dovrà essere esplicitata in maniera concreta nell’ambito dei lavori del tavolo permanente che sarà istituito a breve e dove saranno affrontati i vari problemi come credito d’imposta, sgravi fiscali, incentivi, lavoro usurante, ecc.

Questo però non significa che abbiamo risolto tutto e che la partita si è conclusa così.

In realtà, oggi la partita è appena iniziata, e si giocherà nel corso dei prossimi mesi, sul campo del tavolo permanente che sarà istituito, i cui lavori dovranno essere seguiti attentamente, perché sarà lì che si andranno a precisare tutte le regole dalle quali dipenderà il futuro del nostro lavoro. Staremo a vedere cosa riuscirà a produrre il tavolo.

Molto dipenderà anche dalla buona volontà, dal contrubuto e dal senso di responsabilità che saprà apportare ciascuno di noi.

Per il momento possiamo assicurare solo una cosa, che abbiamo sempre fatto e che continueremo a fare: non lasceremo mai sola la nostra categoria e difenderemo e combatteremo fino alla fine, per migliorare le condizioni economiche e di lavoro di tutti quei tassisti che – pur sentendosi spesso abbandonati dalle Istituzioni – continuano ogni giorno a sacrificarsi, investendo anche risorse proprie, per assicurare un servizio pubblico sempre più all’avanguardia e vicino alle aspettative degli utenti.

Saluto tutti e ringrazio particolarmente coloro che hanno creduto e continuano a credere nel nostro operato.

 

Loreno Bittarelli
Presidente Nazionale URI – URITAXI

 

In allegato il documento originale

 

Ultima modifica: 17 Marzo 2016