Mentre la dirigenza di Uber viene denunciata negli USA, accusata di complicità del modello di affari della multinazionale nelle migliaia di casi di violenze sessuali che hanno riguardato le sue clienti, i “suoi” autisti entrano continuamente in sciopero in Europa, e la clientela ne prende le distanze per il costante aumento dei prezzi ad asta praticati – un processo ben delineato da uno studio dell’Universita di Oxford del giugno ‘25 – il nuovo corso di Forza Italia incontra i massimi dirigenti della multinazionale americana.

Ci riferiamo in primis al governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, che sotto la scintillante dizione del “social taxi” lancia una spregiudicata operazione, sfruttando il grave problema della sanità calabrese. Dice che serva per consentire a tutti gli over 65 di raggiungere facilmente le strutture sanitarie calabresi. Chiediamo perché non siano stati coinvolti primariamente i tassisti calabresi, membri a tutti gli effetti della comunità calabrese ed in difficoltà da sempre. Chiediamo perché rivolgersi a questa multinazionale straniera quando in Italia ci sono decine di applicazioni espressione dell’imprenditoria nazionale. Chiediamo come si possa finanziare con dotazione diretta una realtà privata. Chiediamo che senso abbia estendere l’intera iniziativa a tutti gli over 65, a prescindere da ogni coefficiente reddituale.

Ma ci riferiamo anche al sottosegretario Ferrante, il quale, forse non sa che il suo Ministero sta producendo dei decreti volti a impedire i tanti abusi normativi che realtà multinazionali stanno compiendo nel mondo ed in Italia all’insegna di “concetti come Disregard (ignorare le regole)Legislative Capture(dinamica con la quale prende il controllo del processo decisionale)Too big to ban (obbligare la politica a inseguire lazienda per regolarizzare le sue azioni) e, per giungere alla sintesi, Lawbreaking as lawmaking (infrangere la legge per creare la legge). Concetti che si possono trovare pienamente esposti nei famosi UBER FILES pubblicati nel 2022, e dai quali emergevano una serie di esempi concreti sullutilizzo degli stessi” (Usb Taxi).

E chiediamo al sottosegretario Ferrante quale sia l’etica istituzionale che, in Italia, presso un Ministero del Governo della Repubblica italiana, invece che incontrare soggetti intermedi citati in Costituzione, quali i sindacati, lo porti a incontrare una multinazionale straniera interessata dal contesto sopra descritto.

Ci pare che, ancora una volta, certi politici esprimano un livello di moralità pubblica non adeguato all’incarico che ricoprono. 

Claudio Giudici
Presidente nazionale Uritaxi

Ultima modifica: 28 Giugno 2026